Caro diario,
ieri sono stata molto male e sono rimasta a casa, intanto a scuola il preside ha ricevuto le lamentele dei miei genitori, ha fatto una "visitina" alla mia classe e ha fatto tacere i miei compagni...Fortunatamente non mi odiano, forse si, non sono sicura, comunque, non mi rinchiudono nella prima aula che trovano, per adesso. Spero che lo spirito nataizio riesca a calmarli e a lasciarmi in pace almeno in questo periodo, altrimenti, faccio le valigie per la Tunisia, non fa freddo e non ci sono loro nei paragi, almeno spero. Potrebbero sfilare il diario dal mio banco mentre sto vicino alla cattedra per le interrogazioni di storia, quando avrebbero l' occasione di leggerlo in santa pace (di solito la prof vuole che ripetiamo un intero capitlo di storia almeno una volta a mese) e potrebbero seguirmi per perseguitarmi. Se e' cosi' so cosa dire "Piaccio a mamma che mi ha fatto, non a te faccia di piatto." come diceva mia nonna. Non ho ancora capito se "faccia di piatto" e' un insulto. Bah! Non so cosa vuol dire, figuriamoci se riesco a dire se e' un insulto oppure no! Quando lo sapro' avro' circa 100 anni, se ci arrivo.
Alla prossima volta, caro diario.
Jennifer.
Meno male che sono miei amici...
lunedì 23 dicembre 2013
lunedì 16 dicembre 2013
"Meglio invidia che pieta'."
Caro diario,
finalmente ci risentiamo ,non comunico con te da molto tempo.Ora sono una studentessa a tutti gli effetti e adesso ho seri, seri problemi.
Come sai,io sono diversa dai miei compagni di classe:
sono una secchiona, mi prendono in giro e parlano alle mie spalle.Non mi interessa quello che dicono o che fanno, io sono quello che sono, comunque , quasi ogni giorno, mi rinchiudono in classe o nell' aula informatica e ,dopo essermi spaventata a morte, riaprono la porta col solito sorrisetto malefico, cosa che mi fa pensare che un giorno mi lasceranno nell' aula per tutta la giornata.Fino a quel momento meglio portarmi due pacchi di fazzoletti e quattro merende nel caso mi verrebbe fame...
Comunque sono contenta che mi invidiano : "Meglio invidia che pieta'." dice mia madre anche se non ho ancora capito cosa vuol dire... Sono sicura ,anzi, sicurissima che quando io riusciro' a capirlo avro' gia scritto milioni di articoli.
Alla prossima caro diario.
Jennifer
finalmente ci risentiamo ,non comunico con te da molto tempo.Ora sono una studentessa a tutti gli effetti e adesso ho seri, seri problemi.
Come sai,io sono diversa dai miei compagni di classe:
sono una secchiona, mi prendono in giro e parlano alle mie spalle.Non mi interessa quello che dicono o che fanno, io sono quello che sono, comunque , quasi ogni giorno, mi rinchiudono in classe o nell' aula informatica e ,dopo essermi spaventata a morte, riaprono la porta col solito sorrisetto malefico, cosa che mi fa pensare che un giorno mi lasceranno nell' aula per tutta la giornata.Fino a quel momento meglio portarmi due pacchi di fazzoletti e quattro merende nel caso mi verrebbe fame...
Comunque sono contenta che mi invidiano : "Meglio invidia che pieta'." dice mia madre anche se non ho ancora capito cosa vuol dire... Sono sicura ,anzi, sicurissima che quando io riusciro' a capirlo avro' gia scritto milioni di articoli.
Alla prossima caro diario.
Jennifer
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